Thursday, 27 March 2014

INVASIONE PIETROBON


FINALMENTE È SUCCESSO!!!
LA GIOVENTÙ DEL CLAN PIETROBON È FINALMENTE SBARCATA A BARCELLONA PER UN WEEKEND STORICOOOO!!!

Secondo le informazioni dei servizi segreti internazionali sembra che i celeberrimi Davide e Gloria Pietrobon abbiano attraversato la frontiera sabato 22 marzo 2014 alla volta della Spagna. L'arrivo sarebbe stato scortato da Massimo Pietrobon, membro del clan internazionale residente (spesso) nella capitale Catalana.
A partire dal momento del loro arrivo i movimenti dei tre individui sono stati assai misteriosi essendosi essi mossi tra i picchi delle colline barcellonesi e le zone postatomiche ai margini della città senza alcun senso apparente.
Ad ogni modo le ricerche satellitari hanno stabilito che la loro base si ubicava nel quartiere di Sant Gervasi e interpolando i dati sembra verosimile pensare che il loro quartier generale fosse ubicato in calle Arimon.


Sebbene i servizi segreti di mezzo mondo stiano da sempre alle calcagna di questi misteriosi personaggi in questi giorni spesso le loro orme sono state perse. Ci sono stati però vari avvistamenti non confermati: ecco ad esempio una foto pervenuta da un'indagine dell'F.B.I. che sembra mostrare la presenza di uno dei giovani Pietrobon nell'area del Forum di Barcelona.


I Pietrobon sono stati a nord, ovest ed est della città, nonché nel centro e lungo la costa della città.
Tuttavia a partire del giorno 25 le loro tracce sono state perse completamente.
Secondo delle intercettazione piuttosto attendibili sembra che Massimo Pietrobon sia impazzito di gioia a causa della missione dei fratelli minori e che forzi sempre di più affinché il clan formi un forte ponte aereo tra Venezia e Barcellona. Il mondo intero teme tremendamente gli effetti poderosi di questa  possibilità che potrebbe scatenare una reazione a catena che porterebbe in breve all'instaurazione definitiva di un Impero Pietrobon in tutto il continente europeo.
nel frattempo dei documenti russi informano che Luca Pietrobon si starebbe preparando a un'invasione su grande scala alla capitale francese, anche se in questi casi il condizionale è d'obbligo, visto che in effetti potrebbe trattarsi soltanto di una strategia per depistare le indagini e non è da scartare un ulteriore arrivo improvviso e segreto a Barcellona a dar man forte al secondo fratello. se questa informazione fosse confermata saremmo di fronte a uno scenario incredibile!
Secondo nuove indiscrezioni inoltre sembrerebbe sempre più probabile una missione anche da parte di Matteo e Giuliana, i capostipiti del Clan, subito dopo la prevista incursione in terre toscane: anche questo un evento di inusitata magnitudine!
Massimo nel frattempo si avvia a una nuova avventura di un mese nelle isole dell'arcipelago canario i cui scopi risultano essere oscuri a tutti i governi.
Lo storico viaggio di Davide e Gloria dunque sembra aver aperto una stagione di mobilità contagiosa per tutto il gruppo di anarchico-insurrezionalisti del Clan Pietrobon e se è vero, come citato in una mail intercettata ultimamente, che Massimo definisce un successo clamoroso l'avvento dei giovini Pietrobon sembra ormai certo il suo terribile obiettivo sia quello di far tornare al più presto Davide e Gloria in terra Catalana per conquistare il mondo intero!!!

IL MONDO TREMA!
INVASIONE PIETROBON!!



Friday, 21 March 2014

indipendenza veneta


una piccola riflessione sul referendum per l'indipendenza del veneto:
premetto che io sarei più per l'assenza di confini o almeno per stati non necessariamente nazionali, molto meglio entità amministrative internazionaliste più che nazionaliste, la confusione tra stato e nazione genera mostri, si sa.
detto questo per me il veneto potrebbe anche avere le carte in regola per essere indipendente su base culturale, storica e linguistica, anzi, ne sono convinto, ma il fatto che l'indipendenza si faccia solo per soldi e per pagare meno tasse... mi sembra piuttosto misera e taccagna.
importante questione il soldo, certo, ma non sufficiente per animare entusiasmi patriottici. 
se è di questo che stiamo parlando si tratta soltanto di una questione fiscale ed amministrativa che se deve portare all'indipendenza va bene, ma nessuno se la prenda per questo e nessuno tiri fuori questioni ideologiche.
si tratta solo di fare i conti e trarne le conclusioni. punto.
ognuno ha le proprie opinioni, sia chiaro. d'altronde il soldo è la stessa motivazione principale che spinge la catalogna a voler l'indipendenza dalla spagna (e in generale è la leva che muove praticamente tutte le secessioni in assenza di pulizie etniche centraliste violente), resta il fatto che non si dovrebbe fare confusione su cosa è storia, cosa è nazione, cosa è fisco e cosa è stato.

rispetto il referendum, che in fondo chiede solo se si vuole uno stato indipendente veneto (la domanda è quindi giustamente formulata), ma davvero, da parte mia, mi piacerebbe di più lanciare un altro referendum (o almeno associarlo al primo quesito)
la domanda sarebbe la seguente:

NELL'IPOTETICA SITUAZIONE IN CUI I CITTADINI VENETI SIANO ESENTATI DAL PAGAMENTO DELLE TASSE, LEI SI SENTIREBBE VENETO O ITALIANO?

potrebbe sembrare una domanda banale, ma credo che chiarirebbe molte cose su ciò di cui si sta parlando e sulle questioni da discutere e dibattere in futuro riguardo questo argomento.

P.S. inoltre secondo me il sentimento nazionale è un sentimento flessibile e dipende dalle situazioni: uno si sente appartenente alla comunità veneta all'interno del contesto italiano, italiano all'interno del contesto europeo e europeo nel contesto mondiale. ovviamente poi, in senso lato, siamo tutti uomini. cosa che troppo spesso viene dimenticata anche se si ripete un sacco. 
la nazione non è tifare una squadra di calcio, è sentirsi appartenenti a un gruppo. dipende dallo zoom che si dà alla questione, varia anche il senso di appartenenza. lottiamo contro le idee preconcette, lasciamoci liberi di sentirci parte di molte nazioni in ogni momento. non è un torto per nessuno.

P.P.S.  tornando al referendum, io voterei anche Sí a un veneto indipendente a patto però che: 1) l'indipendenza avesse un senso e potesse cambiare qualcosa. per mettere solo una nuova frontiera e cambiare bandiera, preferisco lasciar perdere; 2) se mi si assicurasse che l'indipendenza non generi una piccola repubblica nazista dominata da gente iper-nazionalista e razzista ossessionata dalle loro piccole varianti tradizionali e peculiarità regionali, rispettabili certo, ma irrilevanti, specie perché negli ultimi decenni sono state cancellate dimenticate proprio ad opera dagli stessi veneti. quindi... in realtà non importano a nessuno.


l'unica cosa che importa, come sempre sono i...


$K€¥


e io, per i schei, non faccio nessuna battaglia.


ciao.


Thursday, 13 March 2014

Tra un'Atlantide e l'altra...

hola!
questi giorni soleggiati di marzo sono proprio piacevoli!
appena tornato da Atlantide, mi dedico alle mie attività rilassanti, in attesa che mi chiamino per le traduzioni, cosa che succede solo quando non sto a barcellona... grrr...

qualche settimana fa mi dedicavo a riempire il mio terrazzo di piante e piantine nell'intento di ricostruire una selva tropicale a casa mia, adesso invece passo il tempo disegnando tatuaggi per amici e amiche (siete davvero sicuri di volerlo fare?!??!) e soprattutto mi dedico al mio nuovo hobby! ebbene si! avevo voglia di dedicarmi alle arti plastiche e così ho cominciato a abbozzare le mie prime opere con... l'ARGILLA!

tra poco, quando cuocerò le mie tazzine e statuine, saranno ufficialmente Terracotta! un modo interessante di passare le ore.
ecco alcuni esempi dei miei primi tentativi:


insomma, così è (se vi pare) la mia vita domestica a barcellona.
ma questi giorni a parte gli hobbies, portano anche un sacco  di belle notizie:
1- finalmente sembra finito il mio calvario con i denti! olé! incrociamo le dita, non vorrei parlare prima del tempo, ma ormai la lunga storiaccia che per anni mi ha perseguitato senza sosta.
2- Fabrizio, il mitico romano in gallia, è questa settimana presente in quel di barcellona!! olè!
3- Salta il piano teorizzato di viaggio in Turchia-Grecia con Paula per molteplici cause incrociate, ma al suo posto, attenzione!!!! si afferma un nuovo viaggio ad Atlantide! ma questa volta nelle isole occidentali!
un mesetto, tutto aprile, per conoscere le isole più selvagge dell'arcipelago!
perchè ricordate che le Canarie sono un arcipelago che è come un sistema solare, in cui ogni isola è diversissima, come un pianeta distinto! e le distanze tra una e l'altra, d'altra parte, non sono poi così piccole, guardate questa comparazione geografica:


e per finire... il GRANDE NOTIZIONE DELL'ANNO!
4- EBBENE SI! dopo anni di tentativi falliti e di incessanti richieste, sembra ormai proprio essere ufficiale: DAVIDE e GLORIA, i miei gloriosi fratelli 'ggiovini, stanno per prendere un aereo per venire a visitarmi a Barcelona!
SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!
FINALMENTE!!

non vedo l'ora!!!

bene signori, per ora questo è tutto.
ci risentiamo probabilmente in periodo pre atlantide-occidentale.

CIAO!

Monday, 10 March 2014

viaggio ad Atlantide orientale


Eccomi di ritorno da Atlantide!
Atlantide orientale, per la precisione.
E allora, ve lo avevo detto che partivo per Lanzarote tra fine febbraio e inizi di marzo?
Avevo una grande voglia di scoprire le Canarie.
tanto sentirne parlare e mai averci messo piede.
la curiosità era davvero estrema!
Ebbene devo dire che Lanzarote ha superato di gran lunga le mie aspettative migliori. Lanzarote è me-ra-vi-glio-sa!


si tratta di un'isola di meno di 100km da nord a sud persa in mezzo all'oceano. è la più settentrionale e orientale delle Canarie e sta all'altezza del Sahara Occidentale. È un'isola vulcanica incredibile, sembra di un'altro pianeta! la diversità dei paesaggi è una delle cose piú sorprendenti. anche se la vulcanicità e l'aridità sono due costanti incredibili dell'isola, ogni piccolo angolo di quest'isola è un posto assurdo e diversissimo, inimmaginabile: il nord è di montagna, più verde, con scogliere che sembrano l'Irlanda, e un vento assurdo. il sud è nero, costellato di crateri vulcanici ovunque. sembra un immenso campo appena arato e ci si sente come formichine. altre parti sono calde e riparate dal vento, altre ancora sono piene di buchi che entrano nella terra. in certi posti sembra di stare in mezzo al sahara, in altri ti senti nei caraibi... e poi i colori della terra, tutti i colori! Rosso, Nero, Giallo, Grigio... incredibile!!!



siamo dunque partiti Paula e io, alla scoperta di quest'isola e abbiamo fatto una settimana di esplorazione. siamo anche andati all'isoletta Graciosa, al nord di Lanzarote. altri paesaggi incredibiliii! non si può spiegare!
per l'occasione ho rispolverato il mio vecchio velo touareg per il deserto. cose inaudite! in effetti il clima lo richiedeva, visto che ci siamo abbronzati e anche scottati un po'. l'irraggiamento era da deserto: se stavi protetto dal vento il caldo ti bruciava subito, ma la cosa assurda è che invece se stavi al vento dovevi avere giacca e pantaloni: freeeeddo!! freddo da tremare!
un clima assurdo, dunque! e il vento non si fermava maaaaaaaaai!! giorno e notte! notte e giorno!
fico però! si tratta di una specie di inverno atlantico-tropicale. con un passo passi dall'inverno all'estate e viceversa.
l'acqua però era costante: gelida!
io qualche bagnetto di uno o due minuti l'ho fatto, ma era davvero estremo! credo che ormai avrò acquistio dei superpoteri se non sono morto nel frattempo...


insomma, grande settimana! Paula e io ci siamo proprio divertiti e la gente delle Canarie è proprio meravigliosa. per non parlare della natura che è a dir poco allucinante!
ci è rimasta la voglia di tornarci per più tempo e di esplorare tutto l'arcipelago di 7 isole maggiori. un mese non è assolutamente sufficiente. ci vuole molto molto più tempo. che pezzo di mondo straordinario! e deserto, vuoto! forse solo perchè era bassa stagione, ma comunque l'isola era tutta per noi!
tutta nostra!!
Atlantide orientale, mi hai sorpreso con la tua meraviglia!
Lanzarote, sei mia.




Friday, 21 February 2014

scrutando l'orizzonte

gooooooooooooooooooooooooooooooooooood morning Barcelona!
e alloraaa!
ogni volta che scrivo nel mio blog non so se ha più senso scrivere in italiano o in spagnolo, poi mi ricordo che tanto questo diario lo scrivo quasi solo per me stesso, quindi fa lo stesso.

Eccoci qua dunque (in italiano, va!) alle soglie della primavera! (o almeno sembra, a giudicare dal tempo che fa) é il 21 febbraio! dovrebbe far freddo, ma freddo per fortuna non fa. ci sono belle giornate di sole, miste a nuvolosità variabili con temperature miti... ooo! ma che faccio, il meteo della Catalunya?
Qua a Barcellona tutto bene insomma!
Sto in una fase piuttosto tranquilla nella quale mi occupo della mia "gente querida", delle mie assurdità, delle mie piante e dei miei interessi paralleli. ...oltre alle mie occupazioni meno gioiose come il dentista o altri piccoli grattacapi insignificanti.


 Ho molto tempo libero, questo mi piace!
Anche perché il lavoro da interprete questo periodo batte la fiacca: tra viaggi che lo limitano e pochi corsi da tradurre da dicembre ho fatto solo 2 settimane di traduzioni. peccato! questo lavoretto mi piace sempre di più. più che altro mi da una dimensione interessante a Barcellona: per la prima volta faccio un lavoro che mi dà soddisfazione con delle tempistiche perfettamente compatibili con le mie altissime esigenze di tempo libero e che mi lascia libertà di movimento. piuttosto ideale, insomma. ci sto prendendo gusto! lo scopro adesso che il ritmo di traduzione è un po' basso. vabbé. non si possono aver sempre corsi da tradurre tutti i giorni (no, no, tutti i giorni no! non mi andrebbe più bene! hehe).
Nel frattempo piccole uscite urbane o fuori porta.
Dolce vita, insomma.


Ma perchè dunque, potrebbe chiedersi qualcuno (se qualcuno ci avesse fatto caso) il titolo "scrutando l'orizzonte"? beh, dei motivi, ovviamente ci sono: intanto sto preparando lo zaino per una settimana a Lanzarote, isole Canarie! Wow! Meraviglia! Era da moltissimo tempo che volevo andare a conoscere questo pezzo di Spagna perso in mezzo all'Atlantico, sotto il Marocco. una specie di territorio coloniale residuo che è parte integrante dello stato spagnolo e che presenta incredibili paesaggi diversissimi e assurdi!
Lanzarote è la più settentrionale delle isole principali dell'arcipelago ed è incredibilmente vulcanica!
i dettagli del viaggio ve li racconterò magari nel prossimo post, adesso è prematuro.


Quindi ecco, sono alla vigilia di una piccola settimanina di esplorazione di un territorio mitico del mio immaginario geografico, ma l'orizzonte che scruto non è soltanto questo.
la nuova stagione dei viaggi è infatti decisa insieme a Paula che è più centrifuga di me in questo periodo! alla faccia di tutti quelli che mi credono un viaggiatore ossessivo-compulsivo! hehe.
Non siamo ancora partiti per le Canarie e già stiamo osservando all'orizzonte nuove possibili mete per nuovi viaggi. e non stiamo parlando di programmazioni per mesi estivi o tra chissà quanto tempo, no, no. parliamo di cosa fare a metà marzo, ai primi di aprile, etc etc.
prima di tutto c'è l'antipasto esplorativo: Galicia, Bierzo e Picos de Europa! (che per me sarebbe il compimento di un altro sogno mitico!). l'unico problema è la gestione delle date, la flessibilità intendo. il lavoro, le date dei voli o dei treni, i prezzi, il dentista. non so quando si farà esattamente ma sembra il momento buono sia a metà marzo (tra 20 gg insomma).
Se si farà oppure no in realtà dipende dal conto salatissimo di un anno di dentista che tra poco mi si presenterà ineluttabilmente e, soprattutto, dal fattore X, il vero gigante che si staglia all'orizzonte! un viaggio di poco più di un mese che dovrebbe per forza di cose cominciare i primi di aprile. Si tratterebbe di un altro sogno esplorativo messo in fila dietro questa raffica di viaggetti.
Ma questa frenesia da viaggio mi sta un po' stretta in questo momento.
Non è ancora deciso al 100% ve ne riparlerò.
ma per i curiosi, vi posso mostrare la mappa dei luoghi in questione, esattamente come sono adesso nella mia testa visto che non sono stati ancora decisi totalmente...


per chi fosse così pigro da non voler capire che posto sia e voglia immediatamente la soluzione al giochino, ecco la soluzione!

Insomma, queste le novità all'orizzonte.
E oggi torna a Barcellona Dariaaaaaaaaaaa!!! direttamente dalla Sicilia! e con il suo pargolo Corradino, tutto nuovo di zecca! benvinguts!!!! evvia!!
Tutto questo mentre aspetto l'arrivo di Fabrizio e Anna da Marsiglia il giorno 9 aprile fino al 17.
grandissimiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!
...e mentre spero sempre che il Clan Pietrobon sbarchi prima o dopo, unito o per parti, qualche giorno a Barcellona a trovarmi.
ce la faranno?
mi troveranno?
si decideranno mai?
e io?

un saluto!
alla prossima!
ciaooooooooooooooo

Thursday, 23 January 2014

e a sorpresa, 2014!


DUEMILAQUATTORDICI!

olé! è giunto un nuovo anno! ma vi ricordate quando dicevano 2001 odissea nello spazio? quando il 2000 era il futuro? ebbé, l'abbiam passato da un bel po' ormai!
eppure la vita è sempre meglio! ma come sarà, poi? mah!
il duemilaquattordici arriva con temperature miti e belle luci schiette e solari.
io vado qua e là, me la spasso. qualche escursioncina con Paula e gli Arimoners, a volte in posti decisamente strani, a volte in posti interessantissimi. continuo con le mie settimane di traduzione simultanea che mi danno l'invidiabile sensazione di essere sempre in vacanza pur lavoricchiando. i miei orizzonti futuri sono sempre aperti e immensi, ma la mia dimensione barcellonese è sempre più piacevole.

per esempio, ho appena comprato dei biglietti per una settimanina a Lanzarote, Canarie, dal 24 febbraio al 4 marzo. Il lavoro non ne risente, nel senso che me lo autogestisco io. allo stesso tempo però mi dà soddisfazioni e qualche soldino per non andare mai in rosso.
se non fosse per il dentista, ovviamente!
sembra comunque ormai certo che siamo alla fine della lunga epopea dentistica che da aaaaaanni ed aaaaannnni mi sta ormai caratterizzando: a febbraio dovrei finire tutto! olé!
...speriamo... ad ogni modo, tanto per non sentire la mancanza di qualche acciacco che rallegri le mie giornate, in queste ultime settimane ho avuto dei dolori alle spalle e una bella congiuntivite, devo dunque cominciare a smetterla di dire in giro che la mia salute è di ferro, inattaccabile, indistruttibile! ma tutto bene, comunque.
Nei prossimi giorni si attende l'arrivo di Xavi Paolino, direttamente da Casablanca nonchè lo sbarco di Vittoria, altresí detta l'Inf(r)anta di Arimon e anche Diccardo Raniel direttamente da Bilbao.  che siano tutti benvenuti ad Arimon!
nel frattempo io organizzo nella mia testa il viaggetto nelle Canarie insieme a Paula.
e per ora è tutto.
ciao amici!