Friday, 29 August 2014

AGOSTO DISGOSTO

salve a tutti!
sapevate che in Brasile c'è un detto che dice: Agosto = Disgosto! curioso, no? beh, in realtà no, perché per quasi tutti i brasiliani agosto è il più brutto mese dell'inverno totale.
quest'anno invece, in via del tutto eccezionale, il detto si potrebbe applicare anche all'Europa visto che non s'è ben capito se era estate o se era autunno...
sarà un effetto di brasilianizzazione dovuto al mondiale di calcio?
sarà che si sta globalizzando anche il clima?
comunque spero che se almeno ci stiamo brasilianizzando, cominciamo a farlo sul serio: con samba, carnaval, caipirinha, mulatte e tutto il resto!

ad ogni modo la mia estate è stata di nuovo, per la seconda volta, segnata da piani estivi poco spettacolari e non molto esotici. questa cosa in sé non mi dispiace per nulla: agosto è davvero un mese strano sia per viaggiare che per restartene a casa, quindi è ormai da molto tempo che io punto su grandi viaggi invernali o autunnali in terre lontane e calde.
è il meglio che si possa fare!

le piccole escursioni estive sono state per lo più in zona catalana alla scoperta di nuovi luoghi davvero stupefacenti tipo le cascate presso Ripoll, la zona di Cambrils e alcune piccole insenature della Costa Brava che non avevo mai visitato.
posti alquanto stupefacenti!



purtroppo durante tutta l'estate il sole non è sempre stato dalla nostra parte (come adesso, mentre scrivo), ma in fondo un po' di tregua dal caldo e dalle insolazioni a me vanno anche bene. è un respiro più rinfrescante, una varietà di temperature più riposante.
certo se stessi lavorando a tempo pieno e mi beccassi per tutta l'estate solo weekend nuvolosi o piovosi (e anche proprio freschetti a volte!) non la penserei così, ma non è il mio caso.

però più che il clima o i viaggi poco esotici quello che è stato un po' triste di questa estate sono state certe complicazioni sentimentali che mi hanno un po' rannuvolato dentro anche a me. il momento più potente di questi temporali emotivi estivi è stato durante la settimana a Marsiglia, un viaggio che si preannunciava spettacolare: a trovare il grandissimo Fabri in versione compleannista tutto-fare, come sempre accompagnato dalla splendida Anna e dal fratello di Anna, Paolo.
Il viaggio marsigliese ha avuto svariati intoppi, ma a me è piaciuto: gli amici, le Calanques, le camminate, i bagni gelati, le feste a sorpresa, etc. sono sempre un mix vincente e affascinante! peccato, ecco, per la distruzione totale che abbiamo generato io e Paula.
però vabbè. una cosa non toglie l'altra, incredibilmente, e non posso comunque dire che il viaggio a Marsiglia non mi sia piaciuto, mi è piaciuto e come! (da una parte...)


adesso quindi sono tornato nella mia base di casa Arimon, a Barcellona, aspettando il ritorno delle settimane di traduzioni simultanee come di consueto.
i grandi eventi, ormai imminenti, che sono alle porte sono due: la nascita di Matteo Rigato Bergua, il pargolo di Franco e Laura, previsto cabalisticamente per l'11 settembre, festa nazionale catalana e..... e.... e..... non sto più nella pelle per la felicità.... L'ARRIVO DI DAVIDE PIETROBON A BARCELLONA!
un anno di due Pietrobon per le strade della città catalana!!!
un evento storico incredibileeeeeeeeeeee!!
Davide arriva tra pochissimo: il 2 di Settembre!
ormai imminente!
ormai è fatta!
sono troppo contento!!!
E VAI!!!!!!!

e quindi ecco, questo è tutto riguardo la mia estate per ora: un passato recente sotto tono e anche un po' triste, ma un futuro imminente grandioso!
evidentemente non ci si può lamentare!!

e soprattutto
GIUNGI DAVIDE! GIUNGI!!


Friday, 22 August 2014

campdevànol - salto nel vuoto



video

a campdevànol ci sono 7 bellissime cascate circondate da un bellissimo bosco. non solo ti puoi lanciare da 15 metri come ho voluto verificare di prima persona, ma si assite anche ad apparizioni mistiche come quella di questa foto qui sotto in cui un novello gesu cristo si manifesta agli astanti con fare benevolente mentre ascende beato al regno dei cieli... robe dell'altro mondo!


Monday, 16 June 2014

INARRESTABILI PIETROBON

è tutto vero dunque!
I PIETROBONS STANNO CONQUISTANDO IL MONDO!
dopo l'invasione dei Giovini Pietrobons due mesi fa la seconda incursione dell'Orda Pietrobonica è calata sulla città di Barcellona! si tratta stavolta dei capostipiti del Clan: Matteo e Giuliana! "los padres"!
attualmente manca solo l'arrivo della famiglia del grandissimo Luca per completare in modo totale il disegno di dominio ultimativo dei Pietrobon sulla capitale catalana.


L'arrivo dei genitori è coinciso con un'ondata di caldo umido in Catalunya, ma questo non ha fermato l'invasione di Matteo e Giuliana, anzi! con una incredibile prestazione atletica i Pietrobon si sono lanciati per le strade di Barcellona bruciando kilometri a piedi un giorno dopo l'altro.
è stata una cosa da record, epica, che rimarrà negli annali!
120 km a piedi in 4 giorni salendo per montagne da tutte le parti, tibidabo, barceloneta, montjuic, tibidabo, centro, poble nou, tibidabo, montserrat, tibidabo!


puro sport! una maratona senza eguali! una media di 30 km al giorno, tutti a piedi, con un solo piccolo viaggetto in metropolitana il secondo giorno per andare a cenare in un piccolo ristorante indiano.
insomma, i Pietrobon già sono mito a Barcellona!
tutti i miei amici e conoscenti sono sconcertati dalla simpatia e dalla prestanza atletica dei miei genitori e io, modestamente, ne vado molto fiero! sono stati dei giorni davvero molto divertenti e belli, coronati dall'escursione al Montserrat, montagna sacra catalana!



l'arrivo sul cucuzzolo della montagna, la vetta da dove si vede tutto, non 'e stato sufficiente, abbiamo anche deciso di perderci al ritorno, così tanto per rendere tutto più suggestivo e memorabile! haha.
tutto è stato molto bello ed è stato bello anche condividere con i miei genitori il mio mondo e la mia gente.
Papà e Mamma si sono dunque dovuti adattare in brevissimo tempo a un mondo multiculturale e internazionale, una babele linguistica allegra e divertente e c'è da dire che non ci hanno messo molto a sentirsi a loro agio e a spassarsela con tutti quanti.



insomma, davvero una grande avventura che speriamo si ripeta spesso, sempre di più, anche grazie all'arrivo a fine agosto di Davide, il nuovo studente iper-galattico dell'Universitat Autónoma de Barcelona!
con due figli su quattro a Barcellona mi sa che il baricentro del Clan comincerà a spostarsi sempre di più ad occidente! evvivaaaa!!!
VIVA IL CLAN!
VIVA I MIEI GENITORI!

tornate presto! Barcellona è ormai vostra!



Sunday, 4 May 2014

un mes en canarias


de vuelta a Canarias!
después de haber vuelto de Lanzarote el 4 de marzo estamos de nuevo de viaje en este maravilloso archipiélago de islas loquísimas y diferentísimas! y esta vez.... un viaje largo un mes entero!
desde el 29 de marzo al 29 de abril.
las islas de esta nueva exploración han sido: la Palma, la Gomera y Fuerteventura!
una pasada! BACK TO ATLANTIS!!


el viaje ha sido de lo más diferente que se pueda: sol, lluvia, calor, frío, mar, montaña, campings, hoteles, coches, barcos, aviones, relax, estrés, desierto, dunas, viento, selva, peligro, olas, y más cosas!
yo y paula habíamos planeado ir con tienda de campaña por todas las islas, pero la cosa no ha sido tan fácil como creíamos: en Canarias raramente se encuentran campings, en muchas islas de hecho no hay, y los que hay están en alta montaña donde hace un frío que te pelas (en la palma vimos nieve en las montañas!).
así que bueno, fue toda una aventura, buscando soluciones cada día y a ratos no fue muy relajante.
pero la naturaleza de estas islas son una cosa increíble! descomunal!! y eso realmente valió muchísimo la pena! las Canarias son un paraíso!


a parte el viaje maravilloso por lugares prehistóricos e casi inimaginables, también hubo alguna aventura bastante loca: como por ejemplo la alarma que se generó en la Palma después de que Paula y yo nos perdimos en el parque de los volcanes. cuando digo "nos perdimos" no quiero decir que los dos salimos del camino, sino que misteriosamente nos perdimos el uno al otro siguiendo el mismo camino!
Paula al no verme, pensó que me había matado lanzándome desde un barranco, mientras yo creía que Paula se había escapado para siempre de mi! el resultado fue la guardia civil, la ambulancia, la protección civil buscándome por la isla, con coches, camiones y helicópteros!!!
una aventura desproporcionadamente desmedida! densa de angustias pero sin ningún peligro real.


la protección de los dioses guanches nos ayudaba a seguir adelante sin peligros y realmente el viaje fue espectacular, aunque la conformación de estas islas volcánicas son muy locas y realmente el desplazamiento es muy complicado, incluso con el coche alquilado, así que a veces moverse y explorar se podía hacer un poco pesado (si no tienes un buen entrenamiento físico deportivo).
otro requerimiento bastante útil en la Palma y la Gomera es saber manejar un poco de idioma alemán. casi no hay gente de otra habla en estas islas!!!! conquista germana!!
tuve que volver a sacar las dos palabras de alemán que conocía para poder relacionarme con la gente! que extraño!!


después de la selva de la Palma y la Gomera, volamos a las playas y a las colinas de Fuerteventura y fue allí que nada más llegar la isla nos regaló uno de los atardeceres más bellos que vi en toda mi vida! podría decir directamente EL más bello atardecer de toda mi vida! un gran regalo!


y ahora de vuelta a Barcelona, de nuevo, y a ver si ahora empiezo a trabajar un poco, porqué si no aquí de tanto viajar por tener tiempo libre, al final no me quedará otra opción que empezar trabajar viajando!
condenado a desplazarse para siempre! :) jeje
volver a mi family barcelonesa fue perfecto! y los días de sol de primavera son ya una pasada! que bueno leer un libro en la hamaca de mi terraza y escuchar música en medio de mis plantitas en explosión de brotes.

pero la noticia del siglo es otra y no tiene nada que ver conmigo!
la gran novedad es que mi hermano DAVIDE VENDRÁ A ESTUDIAR UN AÑO EN BARCELONA DESDE SEPTIEMBRE 2014!!! esta es la noticia del milenioooooooooo!!! estoy super contento!!! es maravilloso!!! Clan Pietrobon in Barcelona!!! EVVIVA!!

y mientras tanto me dedico a mis actividades creativas. hoy hice mi primera prueba de pintura con pinceles y pintura de acrílico. no está mal para no haber pintado nunca, prácticamente. preveo que tengo un nuevo hobby! la pintura!


un saludo a todo el mundooo!!
ciao!

Thursday, 27 March 2014

INVASIONE PIETROBON


FINALMENTE È SUCCESSO!!!
LA GIOVENTÙ DEL CLAN PIETROBON È FINALMENTE SBARCATA A BARCELLONA PER UN WEEKEND STORICOOOO!!!

Secondo le informazioni dei servizi segreti internazionali sembra che i celeberrimi Davide e Gloria Pietrobon abbiano attraversato la frontiera sabato 22 marzo 2014 alla volta della Spagna. L'arrivo sarebbe stato scortato da Massimo Pietrobon, membro del clan internazionale residente (spesso) nella capitale Catalana.
A partire dal momento del loro arrivo i movimenti dei tre individui sono stati assai misteriosi essendosi essi mossi tra i picchi delle colline barcellonesi e le zone postatomiche ai margini della città senza alcun senso apparente.
Ad ogni modo le ricerche satellitari hanno stabilito che la loro base si ubicava nel quartiere di Sant Gervasi e interpolando i dati sembra verosimile pensare che il loro quartier generale fosse ubicato in calle Arimon.


Sebbene i servizi segreti di mezzo mondo stiano da sempre alle calcagna di questi misteriosi personaggi in questi giorni spesso le loro orme sono state perse. Ci sono stati però vari avvistamenti non confermati: ecco ad esempio una foto pervenuta da un'indagine dell'F.B.I. che sembra mostrare la presenza di uno dei giovani Pietrobon nell'area del Forum di Barcelona.


I Pietrobon sono stati a nord, ovest ed est della città, nonché nel centro e lungo la costa della città.
Tuttavia a partire del giorno 25 le loro tracce sono state perse completamente.
Secondo delle intercettazione piuttosto attendibili sembra che Massimo Pietrobon sia impazzito di gioia a causa della missione dei fratelli minori e che forzi sempre di più affinché il clan formi un forte ponte aereo tra Venezia e Barcellona. Il mondo intero teme tremendamente gli effetti poderosi di questa  possibilità che potrebbe scatenare una reazione a catena che porterebbe in breve all'instaurazione definitiva di un Impero Pietrobon in tutto il continente europeo.
nel frattempo dei documenti russi informano che Luca Pietrobon si starebbe preparando a un'invasione su grande scala alla capitale francese, anche se in questi casi il condizionale è d'obbligo, visto che in effetti potrebbe trattarsi soltanto di una strategia per depistare le indagini e non è da scartare un ulteriore arrivo improvviso e segreto a Barcellona a dar man forte al secondo fratello. se questa informazione fosse confermata saremmo di fronte a uno scenario incredibile!
Secondo nuove indiscrezioni inoltre sembrerebbe sempre più probabile una missione anche da parte di Matteo e Giuliana, i capostipiti del Clan, subito dopo la prevista incursione in terre toscane: anche questo un evento di inusitata magnitudine!
Massimo nel frattempo si avvia a una nuova avventura di un mese nelle isole dell'arcipelago canario i cui scopi risultano essere oscuri a tutti i governi.
Lo storico viaggio di Davide e Gloria dunque sembra aver aperto una stagione di mobilità contagiosa per tutto il gruppo di anarchico-insurrezionalisti del Clan Pietrobon e se è vero, come citato in una mail intercettata ultimamente, che Massimo definisce un successo clamoroso l'avvento dei giovini Pietrobon sembra ormai certo il suo terribile obiettivo sia quello di far tornare al più presto Davide e Gloria in terra Catalana per conquistare il mondo intero!!!

IL MONDO TREMA!
INVASIONE PIETROBON!!



Friday, 21 March 2014

indipendenza veneta


una piccola riflessione sul referendum per l'indipendenza del veneto:
premetto che io sarei più per l'assenza di confini o almeno per stati non necessariamente nazionali, molto meglio entità amministrative internazionaliste più che nazionaliste, la confusione tra stato e nazione genera mostri, si sa.
detto questo per me il veneto potrebbe anche avere le carte in regola per essere indipendente su base culturale, storica e linguistica, anzi, ne sono convinto, ma il fatto che l'indipendenza si faccia solo per soldi e per pagare meno tasse... mi sembra piuttosto misera e taccagna.
importante questione il soldo, certo, ma non sufficiente per animare entusiasmi patriottici. 
se è di questo che stiamo parlando si tratta soltanto di una questione fiscale ed amministrativa che se deve portare all'indipendenza va bene, ma nessuno se la prenda per questo e nessuno tiri fuori questioni ideologiche.
si tratta solo di fare i conti e trarne le conclusioni. punto.
ognuno ha le proprie opinioni, sia chiaro. d'altronde il soldo è la stessa motivazione principale che spinge la catalogna a voler l'indipendenza dalla spagna (e in generale è la leva che muove praticamente tutte le secessioni in assenza di pulizie etniche centraliste violente), resta il fatto che non si dovrebbe fare confusione su cosa è storia, cosa è nazione, cosa è fisco e cosa è stato.

rispetto il referendum, che in fondo chiede solo se si vuole uno stato indipendente veneto (la domanda è quindi giustamente formulata), ma davvero, da parte mia, mi piacerebbe di più lanciare un altro referendum (o almeno associarlo al primo quesito)
la domanda sarebbe la seguente:

NELL'IPOTETICA SITUAZIONE IN CUI I CITTADINI VENETI SIANO ESENTATI DAL PAGAMENTO DELLE TASSE, LEI SI SENTIREBBE VENETO O ITALIANO?

potrebbe sembrare una domanda banale, ma credo che chiarirebbe molte cose su ciò di cui si sta parlando e sulle questioni da discutere e dibattere in futuro riguardo questo argomento.

P.S. inoltre secondo me il sentimento nazionale è un sentimento flessibile e dipende dalle situazioni: uno si sente appartenente alla comunità veneta all'interno del contesto italiano, italiano all'interno del contesto europeo e europeo nel contesto mondiale. ovviamente poi, in senso lato, siamo tutti uomini. cosa che troppo spesso viene dimenticata anche se si ripete un sacco. 
la nazione non è tifare una squadra di calcio, è sentirsi appartenenti a un gruppo. dipende dallo zoom che si dà alla questione, varia anche il senso di appartenenza. lottiamo contro le idee preconcette, lasciamoci liberi di sentirci parte di molte nazioni in ogni momento. non è un torto per nessuno.

P.P.S.  tornando al referendum, io voterei anche Sí a un veneto indipendente a patto però che: 1) l'indipendenza avesse un senso e potesse cambiare qualcosa. per mettere solo una nuova frontiera e cambiare bandiera, preferisco lasciar perdere; 2) se mi si assicurasse che l'indipendenza non generi una piccola repubblica nazista dominata da gente iper-nazionalista e razzista ossessionata dalle loro piccole varianti tradizionali e peculiarità regionali, rispettabili certo, ma irrilevanti, specie perché negli ultimi decenni sono state cancellate dimenticate proprio ad opera dagli stessi veneti. quindi... in realtà non importano a nessuno.


l'unica cosa che importa, come sempre sono i...


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e io, per i schei, non faccio nessuna battaglia.


ciao.